L'educazione alimentare


Potrà suonare un po' noioso come concetto, ma è bene rivalorizzarlo.
Molti studi sottolineano come i benefici legati ad un regime alimentare corretto, al Mangiar Bene, siano significativi solo se collegati ad una modifica delle abitudini e dello stile di vita sul lungo termine.
In poche parole, come ci stufiamo di uno sport se non ci diverte e non lo sentiamo veramente nostro, così ci stuferemo di un regime alimentare se non lo comprendiamo, condividiamo e interiorizziamo, con la voglia e la consapevolezza di riuscirci.

Cosa vuol dire Mangiar Bene?


Durante i miei studi, più capivo cos’è una corretta alimentazione, più capivo quanto mia nonna la sapesse lunga.
Anni e anni di ricerche in campo alimentare, di studi randomizzati e metanalisi per scoprire che l’alimentazione della nonna era la migliore?
Nel mio caso sì, ma non generalizziamo… mia nonna era una contadina cresciuta in campagna, che ha sempre avuto un’alimentazione prettamente a base vegetale, alternata con carne magra e pesce, e latticini e carne rossa per l’occasione.
Da “studiata” ho capito poi che dietro questa apparente semplicità si nascondeva la Dieta Mediterranea, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2010, per il potere preventivo verso le malattie cardiovascolari e il cancro e il rispetto per il territorio e la biodiversità.
Dietro quella pasta e fagioli della nonna con un chilo di peperoncino si nascondeva quindi la Salute, quella che l’Organizzazione Mondiale della Sanità e di cui tutti le fonti scientifiche più accreditate parlano, e che è filtrata in modo diverso ogni giorno sui quotidiani mandandoci in confusione su cosa sia corretto e cosa non lo sia.
Ma nel particolare, cos’è la Dieta mediterranea?

Dieta Mediterranea


La torta rappresenta la proporzione di alimenti consigliata nel piatto ideale.
La maggior parte è composta da carboidrati (es. pasta, pane, riso), seguita poi dagli alimenti proteici e da una parte di grassi "buoni", insaturi (es. olio evo, frutta secca).
Riguardo gli alimenti proteici, da notare come le linee guida ci consigliano di consumare meno frequentemente quelli ricchi di nutrienti come colesterolo, grassi saturi e trans, che ci predispongono a malattie cardiovascolari. I grassi "buoni" più famosi sono rappresentati dagli omega 3 e omega 6, che insieme a vitamine e minerali, ci forniscono nutrienti essenziali che il nostro corpo non può produrre ma solo assumere, e sono protettivi per la nostra salute.


A questi sono da aggiungere le verdure, fonte di fibre ma non solo, che di per sé hanno valore energetico trascurabile, ma sono ugualmente molto importanti per la regolazione di diverse funzioni fisiologiche nell'organismo, tra cui il funzionamento del tratto gastro intestinale e la regolazione dell’assorbimento dei nutrienti, ad esempio dei grassi e degli zuccheri.


(*) La torta indica la presenza, ma non la quantità dei macronutrienti in un pasto.

Stagionalità


Qualche consiglio per la frutta e la verdura?
Il più importante: preferisci gli alimenti stagionali, sono più ricchi di vitamine e sali minerali, hanno meno pesticidi e fanno risparmiare qualcosa anche al nostro portafogli!

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